Tutto sui mezzi e le modalità di pagamento
Per tutti i commercianti e gli e-commerce, diversificare le opzioni di pagamento è una leva per ottimizzare il tasso di conversione e vendere meglio. Ma per proporre il metodo di pagamento più adatto alla tua clientela, è essenziale conoscere tutte le possibilità e le loro caratteristiche.
Partiamo alla scoperta dei diversi mezzi e modalità di pagamento e dei loro vantaggi per il tuo business, con alcune raccomandazioni sulle soluzioni da privilegiare.
Quali sono i mezzi di pagamento?
I mezzi di pagamento sono gli strumenti che i clienti utilizzano per saldare gli acquisti. Possono essere materiali (banconote e monete) o scritturali (assegni, carte di pagamento, ecc.) e in questo caso richiedono un conto bancario, sia lato client sia lato merchant.
Carta di pagamento
La carta è di gran lunga il mezzo di pagamento preferito dai francesi. Nel 2023, oltre il 60% delle transazioni è stato effettuato con carta, secondo le statistiche della Banque de France. E senza contare la forte crescita del contactless in Europa.
Le carte consentono pagamenti rapidi e sicuri, sia in negozio sia online. Grazie alle regole di Strong Customer Authentication, il tasso di frode sulle carte è molto basso (0,053%). Per i commercianti, offrire questo mezzo di pagamento è imprescindibile.
Due informazioni da notare:
Le commissioni variano a seconda delle banche o dei PSP. In base alla tua offerta, puoi avere fee fisse, variabili o miste;
I pagamenti con carta sono soggetti a plafond, a seconda del tipo di carta. Se vendi prodotti/servizi ad alto valore, alcuni clienti potrebbero vedersi rifiutare il pagamento a causa di questo limite.
Contanti
I contanti, pur meno utilizzati di un tempo, restano un mezzo di pagamento indispensabile, soprattutto per le piccole transazioni. Nei punti vendita, i contanti coprono ancora il 59% delle transazioni (dati 2022). È un mezzo immediato, senza costi per il commerciante e indipendente da sistemi elettronici.
La gestione del contante richiede però rigore di cassa e comporta vincoli logistici. Senza dimenticare il rischio di furto e frode. Nel 2023, 467.000 banconote false sono state ritirate dalla circolazione.
Assegno
L’assegno è un mezzo tradizionale in calo in Italia, ma ancora utilizzato da alcuni clienti, in particolare per importi elevati. È gratuito per i consumatori e non è soggetto a un tetto di spesa.
Di contro, i tempi di trattamento sono piuttosto lunghi e sono frequenti i rischi di scoperto e le frodi. Sebbene in calo, l’ammontare delle operazioni fraudolente è stato di 364 milioni di euro nel 2023 (assegni smarriti e rubati).
Proporre questo mezzo può essere utile in negozio e per alcune tipologie di clienti, come senior o professionisti. Ma la maggior parte dei professionisti rifiuta l’assegno a favore della carta.
Bonifico o addebito SEPA
Il pagamento tramite bonifico e l’addebito SEPA sono particolarmente adatti a transazioni importanti o ricorrenti, come bollette o abbonamenti.
I bonifici offrono elevata sicurezza grazie a standard rigorosi e protocolli rafforzati antifrode. Nel 2023, il tasso di frode su queste operazioni resta marginale rispetto ad altri mezzi (0,001%).
Per i commercianti, sono soluzioni affidabili, anche se con alcuni limiti:
I tempi possono variare da 24 a 72 ore, rallentando i flussi di cassa in caso di urgenza;
Ogni transazione richiede un RIB/IBAN, una formalità in più per i clienti che può penalizzare la customer experience.
Portafoglio elettronico o e-wallet
Tra i diversi mezzi citati, i wallet elettronici come PayPal, Apple Pay o Google Pay riscuotono grande successo, soprattutto nell’e-commerce.
In Italia, queste soluzioni attraggono in particolare i più giovani, conquistati dalla facilità d’uso e dalla rapidità. La creazione di un account con username e password è sufficiente: non serve inserire i dati bancari a ogni pagamento.
Due svantaggi per i merchant:
Commissioni spesso più elevate rispetto ad altri mezzi, con fee che possono arrivare al 3% o più;
Più contestazioni, con aumento delle richieste di rimborso rispetto ad altri mezzi.
Criptovalute
Ancora marginali in Italia, le criptovalute stanno guadagnando terreno, soprattutto presso clientela giovane e informata e acquirenti internazionali. Pagamenti in crypto (es. Bitcoin) offrono elevata sicurezza grazie alla blockchain e consentono transazioni transfrontaliere senza fee bancarie.
Tuttavia, sono volatili e richiedono competenze tecniche per l’integrazione. D’altro canto, rientrano tra i nuovi metodi innovativi e possono essere una leva interessante per distinguersi e attirare una clientela avanguardista.
Quali sono le modalità di pagamento?
Le modalità di pagamento indicano il come viene effettuato il regolamento. Includono pagamenti in più volte, a distanza o tramite tecnologie innovative come lo smartphone.
Pagamento in più volte
Il pagamento rateale è sempre più apprezzato, soprattutto per acquisti importanti. Semplice e rapida: il cliente paga con carta e dilaziona l’importo in più mensilità.
I vantaggi sono numerosi, per consumatore e commerciante.
Per l’acquirente:
Migliore gestione del budget grazie alla ripartizione dei pagamenti, per accedere a prodotti/servizi che non avrebbe potuto acquistare in un’unica soluzione;
Maggiore flessibilità, con rate adeguate alle sue esigenze.
Per il merchant:
Aumento significativo delle prestazioni commerciali, con una media del +15% di conversioni e fino al +80% del carrello medio sui pagamenti frazionati con Alma;
Fidelizzazione rafforzata con tassi di riacquisto superiori per chi sceglie questa soluzione;
Pagamenti garantiti al 100% con una soluzione come Alma, eliminando ogni rischio diinsoluto per il merchant.
Puoi anche offrire il pagamento in più volte a tasso zero, opzione molto attrattiva che aumenta la soddisfazione. Inoltre, la soluzione è omnicanale, quindi attivabile sia sul sito e-commerce sia in negozio fisico.
Pagamento a distanza
Il pagamento a distanza include tutte le transazioni senza presenza fisica dell’acquirente: online, per telefono o tramite sistemi di trasferimento bancario. È indispensabile per l’e-commerce e per servizi su prenotazione (hotel, ticketing).
Per garantire la sicurezza, puoi contare su strumenti come autenticazione forte e tokenizzazione, che riducono i rischi di frode.
Link di pagamento
Detto anche Pay by Link, è una soluzione semplice e pratica che ti permette di inviare al cliente un link sicuro per effettuare il pagamento. Una volta generato, il link può essere condiviso via email, SMS o app di messaggistica. Il cliente viene reindirizzato a una pagina sicura dove può pagare con carta, bonifico o wallet.
Questa modalità è particolarmente vantaggiosa per le vendite a distanza, ma anche per i merchant fisici senza terminale.
Terminale di pagamento (POS/TPE)
Il terminale di pagamento per negozio è uno strumento imprescindibile nei punti vendita. Consente di accettare transazioni con carta, incluso il contactless.
Disponibili in versioni fisse, mobili o smart, i TPE offrono una soluzione affidabile per gestire i pagamenti in loco.
Tap to Pay con smartphone
Il Tap to Pay consente di pagare direttamente con lo smartphone avvicinandolo a un terminale compatibile NFC. È rapido, contactless e molto apprezzato dagli utenti digital-first.
Per i merchant, è un’alternativa pratica e moderna ai pagamenti classici, soprattutto per i giovani che preferiscono il telefono al portafoglio.
Pagamento istantaneo (Lydia, Wero, ecc.)
Il pagamento istantaneo, tramite app come Lydia, Wero o sistemi bancari specifici, permette di trasferire denaro in tempo reale 24/7.
Molto popolare tra privati, si sta affermando anche nel commercio, specie per piccole imprese o professionisti.
Con questo metodo, incassi immediatamente, senza tempi bancari: un vantaggio per ridurre i gap di cassa offrendo al contempo una soluzione pratica e veloce ai tuoi clienti.
Merchant: quali mezzi e modalità dovresti proporre?
La scelta deve rispondere a tre criteri principali: aspettative dei clienti, settore di attività e tipologia di commercio (fisico o online). Ecco alcune piste per scegliere al meglio tra le varie opzioni.
In base al tipo di commercio:
Punto vendita fisico: contanti e TPE per accettare carte (e contactless) restano imprescindibili. Avere anche un pagamento in più volte è un plus per sbloccare più vendite.
E-commerce: privilegia pagamenti con carta, wallet elettronici e frazionato. La via più semplice è collaborare con un PSP per centralizzare tutte le soluzioni in un unico tool.
In base alla clientela:
Clientela giovane: punta su soluzioni digitali come wallet o app di pagamento istantaneo. È anche il target ideale per favorire l’uso di casse automatiche, ad esempio;
Clienti professionali o senior: integra soluzioni più tradizionali come bonifici o assegni.
In base al settore:
B2B: dominano bonifico e addebito SEPA, soprattutto per transazioni importanti o ricorrenti;
B2C: la diversità è la chiave: pagamento in più volte, carte, wallet, in funzione del carrello medio e della natura dei prodotti.
È possibile rifiutare un mezzo di pagamento?
In Italia, sì: è possibile rifiutare alcuni tipi di pagamento, nel rispetto della normativa vigente.
Questo riguarda soprattutto i contanti. Ad esempio, un commerciante può rifiutare monete/banconote in cattivo stato, valute estere o in caso di dubbio sull’autenticità. È inoltre tenuto a rifiutare i pagamenti in contanti superiori a 1.000 €, vietati (salvo per residenti esteri, dove il limite è 15.000 €).
Di contro, rifiutare un pagamento in contanti senza motivo valido può comportare una multa di 150 €.
Per quanto riguarda gli assegni, i commercianti non sono obbligati ad accettarli. Tuttavia, il rifiuto deve essere segnalato in modo visibile (cartello in negozio o indicazione chiara sul sito web).
FAQ
I principali metodi di pagamento sono la carta (di gran lunga il mezzo più utilizzato), i contanti, l'assegno, il bonifico e l'addebito SEPA, i portafogli elettronici come PayPal, Apple Pay o Google Pay e, più di recente, le criptovalute.
Ogni mezzo presenta vantaggi e limiti specifici in termini di sicurezza, costi, plafond e tempi di trattamento, e va scelto in funzione del tipo di clientela e del canale di vendita.
Le modalità di pagamento indicano il come viene effettuato il regolamento, ovvero il modo concreto in cui il cliente salda l'acquisto.
Rientrano in questa categoria il pagamento in più volte, il pagamento a distanza, il link di pagamento (Pay by Link), il terminale POS/TPE in negozio, il Tap to Pay con smartphone e il pagamento istantaneo tramite app dedicate.
Tra le soluzioni più innovative troviamo il pagamento rateale (in 3, 4, 10 o 12 volte), i wallet elettronici come Apple Pay e Google Pay, il Tap to Pay con smartphone e il pagamento istantaneo tramite app come Lydia o Wero.
A queste si aggiungono le criptovalute, ancora marginali in Italia ma in crescita, e i link di pagamento (Pay by Link), particolarmente utili per le vendite a distanza e per i commercianti senza terminale fisico.
Il metodo di pagamento è lo strumento con cui si trasferisce il denaro: carta, contanti, assegno, bonifico, wallet o criptovaluta.
La modalità di pagamento riguarda invece il come si effettua quel pagamento: in un'unica soluzione o a rate, in presenza o a distanza, tramite terminale POS, link di pagamento, smartphone o app di pagamento istantaneo.
Sì, in Italia è possibile rifiutare alcuni pagamenti nel rispetto della normativa. Il commerciante può rifiutare contanti in cattivo stato, valute estere o sospetti di falsificazione, ed è obbligato a rifiutare pagamenti in contanti superiori a 1.000 € (15.000 € per residenti esteri).
Rifiutare i contanti senza un motivo valido comporta una multa di 150 €. Gli assegni, invece, non sono obbligatori: il commerciante può non accettarli, purché lo segnali in modo visibile in negozio o sul sito web.
Publié le 07/02/2025
Aggiornato il 11/09/2026
Azzurra Siliberti
Marketing Specialist Italia
