Vendere a rate: guida per negozi ed e-commerce
In breve
- Il cliente divide il pagamento in più rate, in negozio o online.
- Con Alma ricevi l’intero importo entro 7 giorni, senza rischio di insoluto.
- Commissione a partire dal 3,60% per i pagamenti in 2 rate.
La possibilità di pagare a rate viene richiesta sempre più spesso anche nei negozi e negli e-commerce, soprattutto quando l’acquisto comporta una spesa importante. Per il commerciante significa poter offrire al cliente maggiore libertà nella scelta del pagamento, ma resta da capire come farlo evitando di gestire direttamente scadenze e possibili insoluti. Le moderne soluzioni di pagamento rateale permettono di affidare questa parte a un fornitore esterno e di ricevere l’importo della vendita secondo le condizioni previste dal servizio.
Cosa significa vendere a rate oggi
Per un commerciante esistono due modelli per vendere a rate oggi.
È l’esercente a concedere la dilazione, incassando il prezzo in più momenti e gestendo internamente scadenze ed eventuali ritardi.
Con un fornitore Buy Now Pay Later il cliente sceglie la rateizzazione disponibile, mentre il fornitore gestisce la dilazione e versa al commerciante l’importo garantito secondo le condizioni contrattuali.
Il secondo modello permette quindi di offrire pagamenti rateali ai propri clienti ricevendo l’intero importo entro 7 giorni, qualunque sia il momento in cui il cliente paga le rate.
Perché conviene offrire il pagamento a rate ai clienti
Per il commerciante, aggiungere una possibilità di pagamento può modificare il modo in cui il cliente affronta la spesa, soprattutto quando l’importo diventa uno degli elementi che rallentano la decisione. Gli effetti possono manifestarsi in momenti diversi del percorso di acquisto.
Aumento del tasso di conversione
Una spesa suddivisa in più scadenze può favorire un acquisto che il cliente avrebbe rimandato. Secondo i dati interni di Alma (ottobre 2026), presso i suoi principali commercianti il pagamento rateale porta in media dal 10 al 15% di conversioni in più rispetto al pagamento in un’unica soluzione.
Aumento dello scontrino medio
La possibilità di dividere il pagamento può riflettersi anche sul valore dell’ordine. Una rata di importo più contenuto può portare il cliente a prendere in considerazione una fascia di prodotto superiore oppure un acquisto più ampio. Secondo i dati interni di Alma (ottobre 2026), online il carrello medio è 1,8 volte più elevato rispetto al pagamento in un’unica soluzione.
Fidelizzazione e ritorno del cliente
Anche la modalità con cui viene concluso l’acquisto contribuisce all’esperienza del cliente. Se il pagamento si svolge facilmente e la formula scelta risponde alle sue esigenze, quell’esperienza può diventare uno degli elementi che favoriscono un successivo ritorno nello stesso negozio.
Nuovi clienti che senza la rateizzazione non avrebbero acquistato
La rateizzazione può ampliare anche il numero di persone che prendono in considerazione un determinato acquisto. Chi preferisce evitare una spesa elevata in un’unica soluzione può infatti valutare prodotti che, con il solo pagamento integrale, avrebbe probabilmente rimandato.
Come vendere a rate senza rischi di insoluto
Quando il cliente richiede il pagamento rateale, è il fornitore del servizio a effettuare le verifiche previste e a decidere se autorizzare l’operazione. Una volta approvata la richiesta, il commerciante riceve l’intero importo garantito secondo i termini contrattuali, mentre il cliente paga le rate direttamente al fornitore.
Anche eventuali ritardi vengono quindi gestiti nell’ambito di questo rapporto. Il commerciante non deve occuparsi personalmente dei solleciti o del recupero delle somme e può offrire pagamenti rateali ai clienti e ricevere l’intero importo senza occuparsi direttamente dell’eventuale insolvenza.
Vendere a rate in negozio fisico
In negozio la rateizzazione viene proposta al momento del pagamento, accanto alle modalità già disponibili. Per l’esercente è quindi importante che possa essere utilizzata con gli strumenti presenti in cassa e che richieda pochi passaggi anche per il cliente. Vediamo come rateizzare gli acquisti in negozio partendo proprio da questi due aspetti.
Come si integra con il POS esistente
Il pagamento rateale si aggiunge ai metodi già presenti in cassa, senza sostituire POS e gestionale. Quando il cliente sceglie di dividere la spesa, alcune soluzioni permettono di avviare il pagamento tramite un link inviato via SMS oppure attraverso un QR code.
Esperienza cliente in cassa
In cassa, il pagamento a rate può essere proposto insieme agli altri metodi disponibili. Se il cliente lo sceglie, inserisce i dati richiesti per la valutazione e, una volta autorizzata l’operazione, l’esercente conclude normalmente la vendita.
Vendere a rate sul proprio e-commerce
Online il pagamento rateale diventa una delle opzioni che il cliente può trovare durante l’acquisto. L’integrazione dipende dalla piattaforma utilizzata, mentre la possibilità di mostrare già nella scheda prodotto l’importo delle singole rate permette di far conoscere questa modalità prima ancora di arrivare al checkout.
Integrazione con Shopify, WooCommerce, PrestaShop e Magento
Per gli e-commerce basati su Shopify, WooCommerce, PrestaShop o Magento, l’integrazione può avvenire tramite plugin dedicati.
Con soluzioni di pagamento rateale come Alma, sui CMS supportati la configurazione richiede in genere meno di un’ora, mentre i siti sviluppati su misura possono collegare il servizio tramite API.
Dopo la configurazione, il pagamento rateale compare nel checkout e può essere mostrato anche nelle pagine prodotto o nel carrello.
Impatto sul carrello abbandonato
Quando si arriva alle ultime fasi dell’acquisto, l’importo complessivo può diventare uno dei motivi che spingono il cliente a rimandare la decisione. Mostrare già nella pagina prodotto o nel carrello la possibilità di suddividerlo in più rate consente di valutare fin dall’inizio anche questa modalità di pagamento, riducendo l’esitazione al momento del checkout.
Quante rate proporre ai clienti
Il numero di scadenze dovrebbe essere proporzionato anche al tipo di acquisto. Per una spesa relativamente contenuta può essere sufficiente una formula breve, mentre per prodotti di valore più elevato, come quelli dell’elettronica o dell’arredamento, una durata maggiore può rendere più sostenibile l’importo di ogni rata.
Quando si decide come offrire il pagamento rateale, vanno quindi considerate sia la fascia di prezzo dei prodotti sia le opzioni messe a disposizione dal fornitore.
Quanto costa al commerciante offrire il pagamento a rate
Il costo per il commerciante viene normalmente calcolato applicando una commissione alle vendite pagate a rate. Nel caso di Alma, l’offerta standard, prevista per le attività fino a un milione di euro di fatturato, non prevede spese di installazione né un canone mensile. Per i pagamenti in 2 rate la tariffa pubblicata parte dal 3,60% del transato, sale al 3,80% per le 3 rate e al 4,60% per le 4 rate. La percentuale effettiva può variare in base al rischio associato all’operazione e, quando previsto, una parte del costo può essere condivisa con il cliente.
Restano alcune questioni pratiche che possono essere utili prima di scegliere come proporre la rateizzazione nel proprio negozio o ecommerce.
Domande frequenti
Con un fornitore BNPL il cliente divide il prezzo secondo le opzioni disponibili, mentre il commerciante riceve l’importo garantito nei tempi contrattuali. È dunque il fornitore a gestire l’approvazione, le scadenze e il rischio di insoluto.
Sì. Nei servizi che assumono il rischio di credito, un eventuale mancato pagamento riguarda il rapporto tra cliente e fornitore. Adottando queste soluzioni, il commerciante riceve la totalità del pagamento anche in caso di ritardi sulle scadenze.
La tempistica dipende dalle condizioni del fornitore. Con Alma il commerciante riceve l’intero importo garantito entro 7 giorni, mentre il cliente prosegue con le proprie rate.
In negozio può essere proposto tramite link di pagamento o QR code. Online l’attivazione avviene spesso tramite plugin per il CMS, l’integrazione con il provider di pagamento oppure con API per siti personalizzati.
Può essere utile quando il prezzo rallenta la decisione d’acquisto o quando una dilazione può favorire carrelli più elevati.
Publié le 09/10/2026
Aggiornato il 09/10/2026